Il progetto cambia. La commessa lo sa.
Engineering è il modulo tecnico di Panavea: elaborati e revisioni, distinta materiali (BOM) per lavorazione, extra fuori contratto e as-built. Ogni revisione mostra quali lavorazioni, ordini e SAL tocca. Per un EPC fotovoltaico significa che una modifica di layout aggiorna strutture, moduli e connessione nello stesso momento.
Come funziona, in tre passaggi.
BOM (bill of materials, distinta materiali) è l'elenco strutturato di componenti e quantità necessari a realizzare un'opera o una sua parte. In Panavea la BOM è collegata alle lavorazioni del piano e agli ordini: una quantità che cambia nel progetto cambia il fabbisogno, l'ordine e il costo impegnato.
Revisioni con conseguenze
Ogni elaborato ha una revisione corrente e una storia. Quando entra una revisione, Panavea propone quali lavorazioni e quali ordini vanno riletti, invece di lasciarlo a una mail.
DisponibileDalla distinta al fabbisogno
La distinta per lavorazione diventa fabbisogno nel tempo: cosa serve, quando, e cosa è già ordinato o consegnato (dal DDT). Le mancanze si vedono prima del giorno di posa.
DisponibileExtra fuori contratto, oggetto a sé
Un extra fuori contratto è un oggetto a sé: la richiesta scritta del cliente, le sue fatture (anche più di una), il suo stato. Non entra mai nelle percentuali di avanzamento del contratto. Niente lavori extra persi.
DisponibileOggi, e con Panavea.
Un confronto per categoria, non per marca: quello che cambia è dove nasce il dato e chi lo verifica.
| Cosa | Come si fa oggi, di solito | Con Panavea |
|---|---|---|
| Elaborati | Cartelle condivise, revisioni in nome file | Revisione corrente e storia, con le lavorazioni toccate |
| Distinta materiali | Excel per fornitura | BOM per lavorazione, collegata a ordini e DDT |
| Extra fuori contratto | Mail e verbali | Oggetto a sé con richiesta scritta, fatture e stato |
| As-built | Ricostruito a fine lavori | Costruito dalle evidenze man mano |
| Impatto di una revisione | Scoperto in cantiere | Proposto all'ingresso della revisione |
Domande su Engineering
Panavea è un CAD o un BIM?
No. Non disegna: governa le conseguenze del disegno. Gli elaborati restano nei vostri strumenti; Panavea tiene revisione, approvazione e il legame con lavorazioni, materiali e SAL. Un modello BIM può alimentare la BOM, ma non è necessario.
Come entra la BOM?
Da un file (Excel, CSV, export del progetto) o costruita per lavorazione dentro Panavea. Ogni riga ha codice, quantità, unità e lavorazione di destinazione; da lì nascono fabbisogno e ordini.
Cosa succede quando arriva una revisione di progetto?
Panavea confronta la revisione con la precedente e propone l'elenco delle lavorazioni, degli ordini e dei SAL potenzialmente toccati. L'ufficio tecnico conferma o scarta ogni voce: la revisione è «assorbita» solo quando tutte le conseguenze sono state lette.
Serve per impianti fotovoltaici in particolare?
È nato lì: strutture, moduli, stringhe, inverter, cavidotti e connessione hanno BOM e lavorazioni tipiche già modellate. Ma la stessa logica vale per qualsiasi opera dove il progetto cambia durante i lavori.
Gli extra fuori contratto finiscono nel SAL?
No: un extra è un oggetto a sé della commessa, con la richiesta scritta del cliente, le sue fatture (anche più di una) e il suo stato. Non entra nelle percentuali di avanzamento del contratto. Se manca la richiesta scritta, Panavea lo segnala e chiede un'approvazione esplicita della direzione.
Chi vede gli elaborati?
Ruoli per commessa: ufficio tecnico, PM, capocantiere, subappaltatore e cliente vedono ciò che serve a loro. Il capocantiere vede sempre la revisione corrente, mai una superata.
Mostraci una tua commessa. Ti facciamo vedere il quadro.
Una demo costruita sui tuoi flussi, non su una presentazione: dal cantiere alla fatturazione, fino alla previsione delle prossime settimane.