Costruita dentro un EPC, non intorno a un'idea di software.
Panavea nasce dall'esperienza di un EPC fotovoltaico che fa questo lavoro da oltre vent'anni: commesse, subappalti, SAL contestati, documenti mancanti e decisioni prese con informazioni incomplete. È usata ogni giorno in produzione da chi gestisce cantieri, amministrazione e finanza, e cresce dal confronto con loro.
Tre principi, in ogni schermata.
Tutto insieme, tutto combacia, tutto verificabile
Contratto, piano, evidenze, SAL e cassa sono una traccia sola. Ogni numero ha una prova dietro; se manca, il numero è segnato come non verificato, non nascosto in un totale. È anche il significato del marchio: le barre sotto le A sono un Gantt che si chiude sullo stesso punto.
Propone, non decide
L'AI trasforma vocali in rapportini, foto in evidenze, DDT in costi impegnati e prepara i SAL. Ogni proposta ha una spiegazione e un pulsante di conferma. Quando i dati non bastano, dice «non lo so».
Meno è meglio
La home di ogni persona è una coda di decisioni, in ordine di conseguenza. Una schermata risponde a una domanda; il dettaglio esiste ma arriva quando lo chiedi. Nessuna dashboard da interpretare.
Come si parte: quattro settimane, una commessa.
Il contratto e il piano
Importiamo il contratto (milestone, condizioni di SAL, penali) e il piano delle lavorazioni. Definiamo insieme quali evidenze richiede ogni SAL.
Il cantiere parla
Capocantiere e subappaltatori principali entrano nella chat della commessa. Vocali, foto e DDT diventano rapportini ed evidenze proposte. Nessuna formazione in aula: dieci minuti in cantiere.
Il primo SAL dimostrabile
Panavea propone il SAL con le evidenze raccolte. L'amministrazione lo verifica, la direzione lo emette. È l'obiettivo del pilota: un SAL che il committente non contesta.
La cassa, vista prima
Finance si apre sulla commessa pilota: costi impegnati, margine atteso, previsione a 90 giorni. Da qui si decide quali commesse e quali moduli attivare dopo.
Domande sul metodo
Chi ha costruito Panavea?
Un team di ingegneri e persone di cantiere dentro un EPC fotovoltaico con oltre vent'anni di esperienza in impianti fotovoltaici e general contracting. Le funzioni nascono da problemi vissuti — SAL contestati, forniture in ritardo, documenti mancanti — e vengono usate in produzione prima di essere offerte ad altre imprese.
Cosa vuol dire «propone, non decide»?
Che nessuna azione automatica entra nella commessa senza una persona che la confermi. L'AI prepara, collega e segnala; spiega sempre perché; e quando i dati non bastano dice «non lo so». È una scelta di responsabilità: in cantiere le conseguenze sono reali.
Come si svolge un'implementazione?
Quattro settimane su una commessa pilota: importazione del contratto e del piano, attivazione del cantiere (chat, rapportini, evidenze), primo SAL con evidenze complete, apertura di Finance. Poi estensione alle altre commesse e ai moduli che servono. Una persona dell'impresa è il referente; noi la affianchiamo.
Cosa succede ai nostri dati?
Restano vostri, separati per impresa su infrastruttura europea, esportabili in formati aperti in qualsiasi momento. I modelli non vengono addestrati sui vostri dati senza un accordo esplicito. I dettagli sono nella pagina Sicurezza e dati.
Perché non ci sono prezzi pubblici?
Perché il prezzo segue le commesse attive e il valore gestito, che cambiano da impresa a impresa. Pubblicare un listino per utente spingerebbe a ridurre chi carica evidenze dal cantiere, che è esattamente il contrario di ciò che serve.
Che ruolo ha la roadmap del cliente?
Le imprese che adottano Panavea partecipano alla roadmap: i flussi che servono a loro vengono costruiti e provati insieme. È il modo in cui Panavea è nato, e resta il modo in cui cresce.
Vuoi vedere come lavora sulla tua commessa?
Portaci un contratto e un piano: in una demo costruiamo il filo fino al primo SAL.